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La prima sosta la facciamo a









La prima sosta la facciamo a









Piccolo paesino dall'aspetto tipicamente olandese tra case rosse e acqua. La vicinanza di Rotterdam si fa sentire nell'architettura delle casette più recenti: moderne e colorate!
La stazione stessa è curiosa con il suo parcheggio per bici su due piani!
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Procedendo circa 11 km verso Nord raggiungiamo










Noi abbiamo sfruttato una fortunata giornata di sole, ma diciamo che febbraio non è il mese migliore per godere del panorama olandese.









Kinderdijk è famosa per i suoi vecchi mulini a vento, uno dei pochi posti in Olanda dove potrete vedere dal vivo dei mulini ORIGINALI!
Zaanze Schans è un paesino splendido per scoprire l'Olanda tra mulini, formaggi e caprette .. ma è visibilmente costruito a misura di turista.
La nostra guida dice che la seconda settimana di settembre i mulini vengo illuminati e questo evento straordinario lo terrei a mente... Chissà che atmosfera da favola!
Noi ci siamo accontentati di vederli da lontano e abbiamo poi proseguito la nostra gita verso Rotterdam.
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L'ingresso in città è emozionante! Già in periferia incontriamo i primi palazzi moderni dalle strutture quasi surreali ... vetri, metallo, specchi e colori ... non so perchè ma questa architettura mi affascina da morire!
Giriamo e giriamo in cerca di un parcheggio .. ma dove sono i parcheggi a Rotterdam??
Presi dallo sconforto lasciamo la macchina in zona stazione: brutto quartiere "tutto buchi", un lavoro in corso unico.
Dalla stazione andiamo a piedi verso lo Stadhuis: il più grande d'Olanda!
La visita interna è a pagamento, a noi non interessa vedere cosa c'è nel municipio e ci accontentiamo di fotografarlo da fuori: grande è grande! E lo stile classico fa un bel contrasto con il contorno iper moderno a cui Rotterdam ci ha presto abituati.
Anche qui ci sono molti lavori in corso e un palazzo è completamente impacchettato per restauro. Vediamo però la Biblioteca e sullo sfondo il caratteristico "matitone" e le case cubiche!
Un'architettura davvero divertente!
Giochiamo con le prospettive sotto le case cubiche, siamo due pessimi fotografi ma quello che vediamo ci resterà indubbiamente impresso in mente.
Anche lo scorcio tra i cubi non è male: riusciamo a vedere alcuni grattacieli e la fermata Blaank della metro, anch'essa rigorosamente avveniristica.
Il nostro ultimo obiettivo è di "arrampicarci" sulla Euromast per vedere la città dall'alto, e in particolare il suo Erasmusbrug, che visto da terra è infotografabile ...
La macchina fotografica ci abbandona (pile scariche) e ci arrangiamo con qualche foto ancora peggiore scattata dal cellulare.
Verso l'Euromast:
Attraversiamo un bellissimo parco, pieno di laghetti e paperelle. Una volta ai piedi della Euromast ne apprezziamo la forma asimmetrica, di cui a prima vista non ci eravamo accorti.

La prima terrazza che raggiungete è quella del ristorante, con vista mozzafiato! Se volete organizzare una sorpresa romantica, o dichiarare il vostro amore alla vostra compagna .. questo è il posto che fa per voi!! Il ristorante è molto elegante e completamente sospeso nell'aria. La vista è splendida e per i più romantici (portafogli permettendo) c'è anche la possibilità di prenotare una suite al piano (ce ne sono solo due) e passare una notte a rimirare le luci della città!
Noi non usufruiamo né del ristorante né tanto meno della suite .. ma ci accontentiamo di arrampicarci lungo la scala a chiocciola che porta alla terrazza superiore.
Foto foto e ancora foto! finchè ci accorgiamo che una transenna convoglia tutti verso una porticina chiusa: un ascensore?
Dopo un'attesa di alcuni minuti in coda vediamo che la porta si apre e la gente esce da una stanza buia .... un cinema? Entriamo e scopriamo di che si tratta: una panca rotonda circonda a 360° il perno centrale della torre. Ci sediamo. La porta si chiude, è tutto buio. breve attesa e poi .. Un bagliore improvviso e accecante!! La struttura si muove e salendo appare di nuovo la città! Questa volta però siamo seduti e inglobati in una "navicella spaziale" tutta a vetri. Persino sotto ai nostri piedi ci sono degli oblò per vedere le macchine che scorrono lunghe le strade a 180 metri da noi! La "navicella" sale e ruota, una voce guida elenca una serie di informazioni e cifre che rendono speciale questa torre panoramica a livello mondiale.
Sembra di essere a Gardaland! Tanto che finito il giro in "giostra" siamo invitati ad uscire per lasciare spazio ad altri turisti .. ma la bambina accanto a noi non scende: è proprio come una giostra, e lei vuol fare un altro giro ;-)
Immagini dall'Euromast:
Immagini dall'Euromast:
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