venerdì 6 giugno 2008

VISITARE GENT

14 ottobre 2007: sveglia ore 7, colazione abbondante, partenza ore 9 da Anversa… Finalmente la gita a Gent, la nostra prima gita da quando viviamo in Belgio!
Gent è il capoluogo della Fiandra Orientale.
Si tratta di una bellissima cittadina medievale (nel Medio Evo era la seconda città più grande d'Europa dopo Parigi!), molto amata dai turisti di tutto il mondo.Attualmente oltre che meta turistica è anche un importante centro culturale (soprattutto per la presenza dell'università) e industriale/commerciale: vanta il secondo più grande porto del Belgio (dopo quello di Anversa) ed è famosa per i suoi cotonifici, concerie, fabbriche meccaniche e produzione di birra.

IL CENTRO STORICO

Parcheggiata l'auto nei pressi del centro ci dirigiamo verso la Limburg, ossia la via che conduce ai principali monumenti cittadini:

• superiamo il GERAARD DE DUIVELSTEEN, ossia il castello di Gerardo il Diavolo:

attualmente è sede dell'Archivio di stato e dal lunedì al venerdì è aperto al pubblico per le visite, ma purtroppo noi non abbiamo potuto ammirarne l'interno essendo domenica…

• procedendo sulla Limburg Straat raggiungiamo la piazza della cattedrale:

la SINT BAAFS CATHEDRAL o in italiano "cattedrale di San Bavo" (!) è un meraviglioso esempio di gotico , aperto ai turisti nelle ore pomeridiane: al suo interno va ammirato il meraviglioso polittico dell'agnello mistico, famosissima opera dei Van Eyck.

La piazza della cattedrale ospita anche altri importanti edifici:

primo fra tutti il BEFFROI ossia una torre di 91 metri che porta sulla cima un caratteristico drago segnavento; questa torre sorge a ridosso di una seconda struttura, più bassa: la LAKENALLE, ossia il vecchio mercato dei tessuti, attualmente sede di un centro informazioni turistiche.

Sempre nella St. Baafs Plein osserviamo anche un bellissimo edificio dalla facciata riccamente decorata: è il NEDERLANDSE SCHOWBURG, ossia un teatro fiammingo costruito nel 1899 ma ancor oggi in piena attività.




• Sempre più infreddoliti ci dirigiamo verso Catalonië Straat dove sorge la chiesa di St. Niklaas. Per raggiungerla superiamo una bellissima piazza (Braun-plein) dalla quale è ancora possibile ammirare il BEFFROI; sempre in questa piazza si trova anche la KLOKKE ROELAND ossia una campana che originariamente si trovava sul Beffroi (sino al 1950).



Alla nostra sinistra procendo verso Catalonië Straat superiamo lo STADHUIS ossia l'imponente municipio cittadino riccamente decorato in marmo nero e oro.



Nonostante i vari strati di vestiario siamo sempre più infreddoliti e raggiunta la St. NIKLAAS decidiamo di entrare: purtroppo la facciata è in restauro, per cui si entra da una porta laterale nella navata destra; sono le 10.30 e all'interno si sta svolgendo la Messa… canti in latino e predica in fiammingo.. poco comprensibile :-) molto bello il coro in legno dietro all'altare; e bravo l'organista :-)

• Ore 11, la Messa è finita andiamo in pace.. ma fa ancora troppo freddo! Procedendo verso il ponte di St. Michiels un'insegna sulla sinistra colpisce la nostra attenzione: "Irish coffee"…

certo per bere alcolici è un po' prestino.. ma un bel caffè caldo con qualche "goccia" di alcol di sicuro ci restituirebbe un po' di calore!
Un Baileys Coffee per me e un Flemish Coffee per Mattia e si riparte :-)

• Superiamo il St. Michelsbrug (ponte di s. Michele) dal quale si gode di una magnifica vista sulla GRAS LEI e sulla KOREN LEI..

raggiungiamo la chiesa di St. MICHIELS: davanti all'ingresso si trova un mini-mercato alimentare.. l'odore di polli arrosto ci avvolge (ed è quanto mai piacevole dato che son le 11 passate e il nostro stomaco inizia a brontolare!).. entriamo in chiesa:
bellissimo il pulpito in legno sorretto da marmo bianco magnificamente scolpito. Molto bello anche il coro ligneo, e da vedere la Crocefissione di Van Dick custodita nel transetto sinistro.

Riattraversiamo i polli arrosto e scendiamo alla KOREN LEI:
un susseguirsi di ristoranti di diverse nazionalità (messicano, belga, italiano…), fioriere rigogliose colorano la via mentre la Leie è un susseguirsi di barche che trasportano i turisti raccontando la storia della città in svariate lingue.. alla riva opposta della Leie ammiriamo la bellissima GRAS LEI con lei sue tipiche casette dal frontone a gradoni caratteristico dell'architettura fiamminga.

• Superiamo un altro ponte in fondo alla Korenlei:


dal ponte è visibile il retro del vecchio mercato del pesce, un edificio molto caratteristico all'interno del quale si tengono attualmente numerose mostre. La facciata barocca di questo edificio si affaccia sulla SINT VEERPLEIN.



Da questa stessa piazza è anche ben visibile il Castello dei Conti, HET GRAVENSTEEN:


l'ingresso è a pagamento (6€ a biglietto) e la visita consente di ammirare le vecchie scuderie, le prigioni, la cappella, e alcune sale in cui sono custodite antiche armature, armi e strumenti di tortura. Salendo sulla torre è inoltre possibile raggiungere il cammino di ronda e la vista sulla città scrutata dall'alto attraverso le merlature ripaga ampiamente il costo del biglietto..



• Usciamo dal castello affamatissimi e ci dirigiamo (a caso) alla ricerca di un posticino in cui pranzare: ci ritroviamo in VRIJDAGMARKT (la piazza del "mercato del venerdì").
Al centro della piazza sorge la statua di Jacob Van Artevelde (che a detta della nostra guida fu il promotore dello sviluppo commerciale di Gent), mentre tutt'intorno è un susseguirsi di vivaci brasserie… C'è davvero l'imbarazzo della scelta! Ne scegliamo una (Brasserie de Jacob) e ci gustiamo un ottimo pranzetto belga :-)

VERSO I QUARTIERI SUD

Nel frattempo il clima si è fatto sempre più mite.. riscaldati dal sole attraverso le vetrate della brasserie ci siam trovati a svestirci per il caldo! Mattia in camicia e io in T-shirt!
E non era affatto difficile trovare gente del luogo in pantaloncini corti e sandali!!!
Con lo stomaco pieno e coccolati da questo splendido sole autunnale ci dirigiamo verso sud ripercorrendo alcuni dei posti visitati in mattinata.

Giunti nuovamente in Baafs Plein ci dirigiamo verso il quartiere universitario e poi giù in direzione del KONING ALBERT PARK (ossia il parco di Re Alberto).
Superiamo un cinema affollato in cui in questi giorni si sta tenendo il Gent Film Festival … un viavai di auto con la scritta "VIP GUEST" e ragazzi in livrea davati all'albergo ufficiale del filmfestival…

Percorriamo la Vlaanderen Straat e raggiungiamo Wilson Plein: in questa piazza si trova una enorme e moderna biblioteca, ed è proprio da questa biblioteca che si estende il Koning Albert Park.


Il nostro obiettivo è visitare il KLEIN BEGIJNHOF ossia un vero e proprio paesino in miniatura costruito nel 1234 e sede all'epoca della comunità di S.Elisabetta: lo raggiungiamo in pochi minuti ed è davvero bellissima l'atmosfera che si respira…



Tra il verde e il silenzio sorgono piccolissime casette in cui un tempo vivevano le beghine, e al centro del Klein si trova una graziosissima chiesetta del 1637 dedicata appunto a Sint Elizabeth. Da visitare.

Torniamo al parco per una sosta nel verde e infine verso le 17 siamo di ritorno verso la nostra Anversa :-)

Bellissima giornata

informazioni e opinioni su hotel, attrazioni e ristoranti in Gent sono disponibili su Trivago.it

2 commenti:

ocima ha detto...

Molto bello il tuo Blog. Mi ci sono trovato nella ricerca di una risposta per una caccia al tesoro. "Nel cuore del diamante delle Fiandre, il regno non è solo minerale. Una belva con un mantello dai colori accesi scintilla sul frontone. Qual'è?"
Google mi ha indicato anche il tuo Blog. Ma non mi è servito purtroppo per la risposta che è "Felis Tigris". Mi sono incuriosito. Ne sai qualcosa di più? Complimenti. vito

http://it.netlog.com/GioiaeSorrisi

Anonimo ha detto...

anche io mi sono ritrovata su questo blog per lo stesso motivo!!! :) grazie vito per aver messo la risposta! e complimenti per il blog...molto molto carino!!
già..ma qualche notizia in più sull'indovinello? Giusy